Matteo Mangiagalli

Matteo Mangiagalli

“Nel laboratorio dell’arte”

Sotto quei germogli di grinfie,

incrostate di nera passamaneria,

brulicavano l’atelier

di carnose ossessioni

e le arie di dettagliate modelle,

irretite da solventi volubili,

rosso criniti, sorridenti, anzi

schiumanti sorrisi e baci.

È questo che intendo quando coniugo

le carezze e l’omologo verbo epidermico

(sinonimi inclusi).

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