Forum Mondiale dei Giovani Diritto di Dialogo : il call per la X edizione

Forum Mondiale dei Giovani Diritto di Dialogo : il call per la X edizione

Pubblicato il call per la richiesta di partecipazione alla X edizione del Forum Mondiale dei Giovani Diritto di Dialogo.

Tema: La condizione Dialogica. Deadline per la presentazione delle proposte di intervento: 9 Luglio

Scarica il bando  o leggilo qui sotto!

 

Associazione Poesia e Solidarietà

in collaborazione con Centro Internazionale di Studi e Documentazione

per la Cultura Giovanile – Trieste
29 settembre – 1 ottobre  2017 / Trieste

 Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”
X Edizione

 Dibattiti, Eventi artistico-culturali, Amicizia

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AGGIORNAMENTO! (10 LUGLIO)

RELATORI: IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E’ SCADUTO / UDITORI: LISTA D’ATTESA

Il termine per la presentazione delle domande da parte degli aspiranti relatori è scaduto!
C’è ancora la possibilità, invece, di candidarsi come uditori: ricordiamo però che, a causa dell’elevato numero di richieste pervenuteci, non siamo al momento in grado di dare seguito ad eventuali ulteriori candidature provenienti da uditori che avessero bisogno di fare domanda di visto. Dovessimo ricevere altre application di questo tipo, i candidati verranno inseriti in una “lista d’attesa”, con la possibilità di essere ricontattati in un secondo tempo qualora uditori candidatisi in precedenza dovessero rinunciare alla partecipazione.

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Call for papers / Linee del programma

 Tema: La “condizione dialogica”. Ipotesi teorica e storico-culturale

 Cosa significa «condizione dialogica»?

 La «condizione» in cui una persona, un ente di qualsiasi natura si trova è costituita di diverse componenti. Essa è uno «stato» storico-culturale con implicazioni giuridiche.

La condizione dialogica può essere considerata come uno status che qualifica i soggetti che vi si trovano, li rende capaci di esercitare il loro «diritto al dialogo».

Il dialogo è possibile in presenza di questa condizione: se il diritto di dialogo deve essere riconosciuto come diritto fondamentale, senza il quale l’efficacia del libero discorso viene ridotta all’ affermazione di posizioni individuali, anche la «condizione dialogica» deve essere perseguita come un diritto.

 Il dialogo è orientato alla elaborazione di luoghi e tempi in cui i soggetti entrano in relazione, al superamento argomentato di problemi in una sfera che possiamo riconoscere come  «pubblica»

 Il dialogo è lavoro secondo regole, relazione che produce valori; non è semplice mediazione, o condivisione ma formazione di spazi del sociale, dell’economico, del politico attraverso i diritti e le espressioni della cultura.

 

 Partecipazione e traccia di temi proposti

Gli interessati sono invitati a presentare le loro proposte di intervento negli ambiti di dibattito sotto elencati o a proporre diverse tematiche, portando esperienze locali, punti di vista e apporti di diversi ambiti scientifici e disciplinari (economia, scienze sociali, diritto, storia, psicologia, arti, studi culturali, scienze della politica…).
L’ipotesi teorica e storico-culturale che ispira il forum e fonda la pretesa di costruire il “diritto di dialogo” come “diritto fondamentale” sarà essa stessa oggetto di panel e di tavole rotonde. Si invitano pertanto coloro che intendono candidarsi alla partecipazione a inviare proposte di discussione anche relative a tale ipotesi.

Ambiti di discussione suggeriti

1)Dialogo e reti relazionali: la condizione dialogica

Generare e trasformare i valori, le relazioni, gli spazi di esercizio delle “capacità”, le possibilità di narrazione delle storie, l’orientamento al futuro.

2)Dialogo e circolazione / pubblicazione delle notizie: la stampa fra “single issues” e pluralità

La massa di informazioni di vario genere messa in circolazione dalla stampa, viene spesso recepita nella forma frammentata di single issues (specialmente attraverso la mediazione dei social).

Il ruolo della stampa nella elaborazione «pubblica» dell’informazione.

3) La scienza come “condizione dialogica”: dialogo e complessità

Una comprensione aperta della “scienza” la indica come costituiva di ogni spazio di vita. L’accesso alla complessità come suo metodo e sostanza è pertanto una componente essenziale della condizione dialogica.

Il semplice nel complesso, il complesso nel semplice.

4) Condizione dialogica e dialogo fra «culture»: saperi, credenze, forme delle espressioni e dei linguaggi culturali

Il confronto fra culture radicate nei territori, nelle storie dei saperi «popolari» e «dotti»  (per esempio cultura scientifica e umanistica, saperi del corpo, rituali, religioni…)

5) Dialogo e generazioni: la condizione dialogica come dato intergenerazionale

 Generazioni fra cultura e storia, generazioni fra continuità e frattura, fra memoria e rielaborazione critica.

6) Il dialogo e le istituzioni. Luoghi e spazi dialogici

 Istituzioni: occupazione o liberazione degli spazi di dialogo? I forum, il ruolo dei giovani (diverse fasce di età). Le modalità del dialogo negli spazi istituzionali: formale/informale. Sistemi educativi, scuola.

7) Dialogo e diplomazia

Diritto internazionale e futuro del dialogo

8) Dialogo tra culture di frontiera

 Letterature e culture di frontiera, scambi interculturali nelle diverse parti del mondo: particolarmente nelle realtà che si toccano e che hanno vissuto storie comuni e/o conflittuali.

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I.
Modalità di partecipazione

Il presente call è rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, senza distinzioni di nazionalità.

I lavori del Forum si svolgeranno in lingua italiana e in lingua inglese, con traduzione simultanea dall’una all’altra lingua.

Quanti volessero partecipare al Forum devono inoltrare richiesta compilando ed inviando l’apposito form online disponibile sul sito www.castellodiduinopoesia.org. Per la scadenza della presentazione delle domande, si vedano i paragrafi successivi.

Gli interessati possono partecipare in veste di relatori o di uditori.

  •  Relatori

 Gli aspiranti relatori sono tenuti, al momento di compilare il form d’iscrizione, a fornire titolo ed abstract del paper che poi, se selezionati, svilupperanno nell’ottica di presentarlo al Forum. Dovranno quindi compilare il form nella sua interezza, comprese le domande n.15 (titolo del paper) e 16 (abstract).

La richiesta di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23.59 (CET) di domenica 9 luglio 2017. L’organizzazione non garantisce che eventuali richieste inoltrate successivamente verranno prese in considerazione. I risultati della selezione verranno comunicati entro il 15 luglio 2017.

selezione

La selezione dei relatori avverrà in base alla valutazione degli abstract presentati (livello qualitativo, originalità, aderenza al tema del Forum), al profilo dei candidati, al budget a disposizione. L’organizzazione accetterà quindi un numero di domande commisurato alla reale disponibilità di fondi, riservandosi la facoltà di rifiutare eventuali domande in eccesso.

ospitalità

L’organizzazione del Forum fornirà ospitalità (solo pernottamento) ai relatori per 4 notti: check-in il giorno 28.09, check-out il 02.10.

viaggio e relative spese

I relatori selezionati sono tenuti a procedere in prima persona all’acquisto dei titoli di viaggio.

L’organizzazione contribuirà a posteriori alle spese di viaggio dei relatori selezionati, solo previa presentazione, da parte dei suddetti, dei titoli di viaggio impiegati (biglietti aerei, ferroviari, di autobus, carte d’imbarco, ecc.). L’ammontare del rimborso potrà coprire fino all’80% delle spese sostenute e non potrà comunque essere superiore a 400 € a persona.

Organizzazione e partecipanti potranno comunque interfacciarsi in fase di pianificazione del viaggio, al fine di individuare le soluzioni più adeguate in base ai costi e alle date di check-in e check-out previste tenendo conto dei giorni di svolgimento del forum.

La modalità del rimborso è stabilita nei termini seguenti:

– i relatori che siano cittadini di Paesi dell’area Sepa (o che risiedano in tali Paesi) sono tenuti a fornire il codice iban di un conto bancario su cui gli organizzatori, al termine del forum e ad avvenuta presentazione dei titoli di viaggio, verseranno il rimborso tramite bonifico;

– per i relatori che non siano cittadini di Paesi dell’area Sepa (né vi risiedano), l’organizzazione si riserva il diritto di concordare la modalità di rimborso caso per caso, a seconda della provenienza del singolo partecipante e al fine di individuare la modalità più pratica (contanti, bonifico, altro…).

nota bene

Si raccomanda agli aspiranti relatori di attivarsi autonomamente per ottenere sponsorship nel proprio Paese di provenienza, allo scopo di sostenere le spese legate alla trasferta, e di presentare le domande di sponsorship il prima possibile, anche al fine di permettere agli organizzatori del Forum di supportarle al meglio.

Si ricorda ancora una volta che, a fronte del contributo per le spese di viaggio di cui usufruiranno, i relatori sono tenuti a presentare all’organizzazione i relativi titoli di viaggio (biglietti, carte d’imbarco, ecc.) ed inoltre a partecipare a tutte le sessioni del forum.

  • Uditori

Uditori (singolarmente o in delegazione) potranno partecipare a dibattiti e tavole rotonde, ma senza presentare alcun paper. Gli interessati a partecipare in questa veste dovranno quindi, al momento di compilare il form, saltare le domande n.15 (titolo del paper) e 16 (abstract).

La richiesta di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23.59 (CET) di domenica 30 luglio 2017. Gli interessati che avessero bisogno di ottenere un visto sono pregati di contattare l’organizzazione il prima possibile.

Per gli uditori non è prevista ospitalità, né rimborso spese.

II.  Visti

Poiché le procedure di rilascio dei visti possono richiedere un certo tempo, gli organizzatori sono disponibili a fare quanto in loro potere per sostenere i partecipanti nell’iter. Ogni candidato il cui paper dovesse essere accettato è pregato di contattare immediatamente l’ambasciata italiana nel proprio Paese, al fine di ottenere in tempo le necessarie informazioni e l’appuntamento per l’intervista che prelude all’eventuale concessione del visto.

L’organizzazione non si farà carico di alcuna spesa connessa al rilascio dei visti.

III. Attestati

Al termine dei lavori del Forum, tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, utile al fine dell’ottenimento di crediti universitari e valido come titolo da inserire nel proprio curriculum vitae.


IV.
Pubblicazione

Tutti i paper verranno pubblicati sul sito www.castellodiduinopoesia.org previa autorizzazione degli autori con protezione dei diritti Creative Commons. E’ prevista la pubblicazione di un libro che prenderà spunto dal forum con una sintesi dei paper organizzati in sezioni.


V.
Eventi artistico-culturali

Manifestazioni di carattere culturale (performance musicali, reading di poesie, incontri con poeti e con personalità della città, mostre…) costituiranno la cornice di socialità in cui si svolgerà il Forum, per dare spazio alla creatività e all’amicizia. Tutti i partecipanti al Forum sono invitati a contribuire proponendo motivi, danze, immagini, strumenti etc.. caratteristici del loro Paese e della loro cultura.

Contatti:

 Prof. Gabriella Valera
Direttore Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile

www.centroculturagiovanile.eu

 

Associazione Poesia e Solidarietà
Via Matteotti 21
34138 Trieste – tel.: +39.040.638787
mail: dirittodidialogo@gmail.com
www.castellodiduinopoesia.org

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Application Form

Gli interessati sono pregati di compilare, in inglese o in italiano, il form online attivabile cliccando sul pulsante qui sotto. Non verranno prese in considerazione candidature avanzate in altra forma.

Poiché tra le informazioni richieste all’interno del form vi sono un’autopresentazione (max. 500 caratteri) e, solo per gli aspiranti relatori, il titolo (max. 120 caratteri) e l’abstract (max. 1500 caratteri) del paper che si intende presentare, per praticità si consiglia vivamente di preparare questi testi in anticipo, verificarne la lunghezza e poi effettuare un’operazione di copia/incolla all’interno del form.

Una volta inviato il form («submit»), questo verrà automaticamente archiviato dal sistema. L’organizzazione garantisce comunque ad ogni candidato un riscontro via mail in tempi brevi circa la ricezione e la corretta compilazione del form.

 

 

 

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