Call for papers / Linee del programma 2019

Call for papers / Linee del programma 2019

Associazione Poesia e Solidarietà

in collaborazione con

Centro Internazionale di Studi e Documentazione

per la Cultura Giovanile – Trieste

27 – 29 settembre 2019 / Trieste

Forum Mondiale dei Giovani “Diritto di Dialogo”

XII Edizione

Dibattiti, Eventi artistico-culturali, Amicizia

Direttore scientifico: Prof. Gabriella Valera
Comitato scientifico: Prof Ana Cecilia Prenz, Prof. Lorenza Rega, Prof. Ornella Urpis,
Dr. Fabio Corigliano, Dr. Dario Castellaneta.

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Call for papers / Linee del programma

I. Il tema

Non c’è più tempo: Ambiente, Diritti, Geopolitica

Recenti manifestazioni promosse da giovani e giovanissimi (Fridays for future) hanno richiamato con grande passione la necessità di non perdere più tempo nell’affrontare i temi dell’ambiente.

Il Forum rilancia il grido “Non c’è più tempo” estendendo lo sguardo anche sulle altre emergenze del pianeta (etiche ed economiche) che si impongono nell’analisi e nelle pratiche.

Non c’è più tempo: occorre intervenire per evitare una catastrofe ambientale

Non c’è più tempo: occorre intervenire perché la negazione dei diritti e il disprezzo della dignità umana non prevalgano sulle azioni positive e le infinite potenzialità umane, provocando una catastrofe etica

Non c’è più tempo: occorre costruire una visione strategica per relazioni di pace fra popoli, paesi, religioni e culture, perché la catastrofe geopolitica non addensi le sue nubi sulla vita dei singoli e delle comunità.

Il Forum è per sua natura un luogo di dibattito aperto in cui non solo vengono confrontate posizioni diverse su problemi analoghi, ma anche diversi problemi vengono affrontati in un’ottica trasversale di confronto fra discipline, paradigmi culturali e scientifici.

Il presente call richiama l’attenzione sul fatto che fra le tre emergenze indicate nel titolo c’è in realtà una interconnessione molto forte che ha la sua radice da un lato nella complessità, come carattere della realtà contemporanea e dei suoi saperi, dall’altro nella dispersione delle competenze che dovrebbero fare fronte a tale complessità traendo la propria forza da una rigenerata visione dell’uomo e delle sue relazioni.

Pertanto, nonostante l’ampiezza dei temi, essi suggeriscono la presentazione di paper anche specifici, nati dal contesto delle pratiche o delle ricerche dei partecipanti nei loro particolari contesti che possono assumere un significato particolare in un’ottica di confronto e di ricerca problematica.

Ambiti tematici suggeriti:

Gli ambiti tematici qui suggeriti non escludono l’eventuale proposta di altri temi sia a livello teorico sia a livello di comunicazione di dati o di casi di studio, problemi aperti, soluzioni possibili, esperienze, profili storico-culturali delle questioni poste…

  1. Spazi / Ambiente / Diritti.

Fra definizione dello “spazio” e definizione dell’ “ambiente” c’è una sottile correlazione, tale che “diritto allo spazio” e “diritto all’ambiente” possono diventare intercambiabili.

Avere un “diritto allo spazio” significa poter vivere in una condizione relazionale sana e adeguata allo sviluppo delle capacità umane, quindi in un “ambiente” che affronta e risolve le questioni tecnicamente conosciute come “questioni ambientali”, ai diversi livelli e su diversa scala: inquinamento, clima, sicurezza nei luoghi di abitazione, di studio, di lavoro, sicurezza del territorio, questione idrica ed energetica.

Aspetti che generalmente vengono pensati come separati, perché richiedono risposte specializzate, sono in realtà parte di un sistema di relazioni che impegna a pensare il diritto agli spazi e il diritto alll’ambiente in modo integrato dal punto di vista dei diritti umani.

Ne discende che temi come “accoglienza”, “gestione degli spazi pubblici”, “libera circolazione”, “organizzazione del lavoro e dei suoi luoghi” hanno un rapporto diretto con una “visione” ambientale di ampio respiro: implicano sempre nella loro risoluzione uno sguardo strategico e scelte fondamentali.

  1. Diritto al tempo e ai suoi ritmi

La parola “ritmo” ha un’etimologia che probabilmente la riporta al verbo greco rheo (scorrere): indica cioè il succedersi ordinato nel tempo di un fenomeno o delle sue fasi, e quindi il tempo nelle sue varie declinazioni, come condizione essenziale della vita e della natura, come l’alternarsi delle stagioni, come progetto delle generazioni…

Cosa significa oggi e che cosa significherà domani “diritto al tempo” e ai suoi ritmi? Quali scelte comporterà a livello di organizzazione del lavoro, della produzione e dei commerci, sul piano delle vite e delle relazioni, sul terreno della autoconsapevolezza del proprio stare su un pianeta che ha leggi fisiche e morali?

  1. Diritto all’informazione e alla scienza /geopolitica

Scienza, informazione, visione sono strumenti che a tutti i livelli e su diverse scale (dallo spazio/tempo micro a quello cosiddetto globale) elaborano strategie e soluzioni, coinvolgono coscienze e fondano nel dialogo prospettive e soluzioni.

Organismi internazionali e semplici realtà locali possono avere la stessa funzione di promozione di un confronto trasversale fra scienza, informazione e visione.

Quali sono gli organismi di riferimento per una geopolitica che attraversi i diversi livelli e le diverse scale secondo un’ispirazione complessa ed eticamente coinvolgente? Quali sono gli statuti del pensare e del fare?

  1. Profili storico culturali, immaginazioni del passato e del presente, nell’arte, nella letteratura, nella fotografia e nel cinema; intreccio fra ambiente e storia. Antropologia dell’ambiente e degli spazi/città.

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II. Modalità di partecipazione

Il presente call è rivolto a persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni, senza distinzioni di nazionalità.

I lavori del Forum si svolgeranno in lingua italiana e in lingua inglese, con traduzione simultanea dall’una all’altra lingua.

Quanti volessero partecipare al Forum devono inoltrare richiesta compilando ed inviando l’apposito form online disponibile sul sito dell’organizzazione (www.castellodiduinopoesia.org). Per la compilazione del form, così come per ogni comunicazione scritta che intercorra tra gli interessati e gli organizzatori, è richiesto l’utilizzo della lingua inglese o italiana; l’organizzazione non garantisce riscontri a domande o comunicazioni fornite in altre lingue.

Per la scadenza della presentazione delle domande, si vedano i paragrafi successivi.

Gli interessati possono partecipare in veste di relatori o di uditori.

        1. Relatori

Gli aspiranti relatori sono tenuti, al momento di compilare il form d’iscrizione, a fornire titolo ed abstract del paper che poi, se selezionati, svilupperanno per la presentazione nel Forum secondo le linee guida. Dovranno quindi compilare il form nella sua interezza, comprese le domande di cui al punto n. 12 (titolo e abstract del paper, estremi geografici del loro viaggio).

deadline e selezione

La richiesta di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23.59 (CET) di domenica 30 giugno 2019. L’organizzazione non garantisce che eventuali richieste inoltrate successivamente verranno prese in considerazione.

La selezione dei relatori avverrà in base alla valutazione degli abstract presentati (livello qualitativo, originalità, aderenza al tema del Forum), al profilo dei candidati, al budget a disposizione. L’organizzazione accetterà quindi un numero di domande commisurato alla reale disponibilità di fondi, riservandosi la facoltà di rifiutare eventuali domande in eccesso.

È prevista la possibilità di presentare un paper elaborato da 2 o più co-relatori; nel caso un tale lavoro venga selezionato, tuttavia, l’offerta da parte dell’organizzazione di ospitalità e rimborso parziale delle spese di viaggio è da intendersi riferita ad un unico relatore.

I risultati della selezione verranno comunicati entro domenica 14 luglio 2019.

ospitalità

L’organizzazione del Forum fornirà ospitalità ai relatori per 4 notti (check-in il giorno 26.09, check-out il 30.09). L’offerta comprende l’alloggio in stanze condivise, con prima colazione inclusa.

viaggio e relative spese

L’organizzazione del Forum offrirà ai partecipanti tutta la necessaria assistenza in relazione al rilascio dei visti (laddove necessari) e alle soluzioni alloggiative. I relatori selezionati, d’altra parte, sono tenuti a procedere in prima persona alla definizione dell’itinerario e all’acquisto dei relativi titoli di viaggio. Gli organizzatori si riservano di interfacciarsi con i partecipanti, in fase di pianificazione del viaggio, esclusivamente per aspetti non risolvibili direttamente da questi ultimi e per dubbi relativi all’erogazione del rimborso (vedi paragrafo successivo).

Ad evento terminato, l’organizzazione metterà a disposizione dei relatori selezionati un parziale rimborso per i costi di viaggio, che coprirà fino al 70% delle spese sostenute per le tratte considerate; nel caso detto 70% risulti superiore a 500 €, il rimborso non sarà comunque superiore a 500 €.

L’erogazione di tale rimborso è comunque soggetto a specifiche restrizioni; in particolare, il rimborso è erogabile solo laddove vengano soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

1) tanto all’andata quanto al ritorno, le tratte oggetto del rimborso devono configurare un percorso quanto più possibile lineare tra la località di partenza e quella di arrivo;

2) la località di destinazione del viaggio di ritorno dev’essere la stessa da cui ha avuto origine il viaggio di andata. Eventuali eccezioni saranno accettate solo in presenza di seri e documentati motivi (lavoro, studio o cambio residenza);

3) lungo il tragitto non vi devono essere soste intermedie di durata maggiore di 24 ore;

4) nel caso di tratte internazionali:

     a) la data di arrivo in Italia (all’andata) non può essere precedente al 22/09;

     b) la data di partenza dall’Italia (al ritorno) non può essere successiva al 4/10;

5) il relatore deve presentare i titoli di viaggio impiegati (biglietti aerei, ferroviari, di autobus, carte d’imbarco, ecc.) e relativi alle tratte per le quali intende avvalersi del rimborso;

6) il rimborso è subordinato alla reale partecipazione a tutti i lavori del Forum; ritardi ed assenze ingiustificate potranno comportare la perdita del rimborso.

NB: nel caso di viaggi aerei, il rimborso verrà ridotto al 50% dell’importo della singola tratta laddove il relatore decida di imbarcare bagaglio in stiva e questo comporti un sovrapprezzo rispetto alla tariffa base.

La modalità del rimborso è stabilita nei termini seguenti:

a) i relatori che siano cittadini di Paesi dell’area Sepa (o che risiedano in tali Paesi) sono tenuti a fornire il codice iban di un conto bancario su cui gli organizzatori, al termine del Forum e ad avvenuta presentazione dei titoli di viaggio, verseranno il rimborso tramite bonifico;

b) per i relatori che non siano cittadini di Paesi dell’area Sepa (né vi risiedano), l’organizzazione si riserva il diritto di concordare la modalità di rimborso caso per caso, a seconda della provenienza del singolo partecipante e al fine di individuare la modalità più pratica (contanti, bonifico, altro…).

nota bene

Si raccomanda agli aspiranti relatori di attivarsi autonomamente per ottenere sponsorship nel proprio Paese di provenienza, allo scopo di sostenere le spese legate alla trasferta, e di presentare le domande di sponsorship il prima possibile, anche al fine di permettere agli organizzatori del Forum di supportarle al meglio.

Si ricorda ancora una volta che, a fronte del contributo per le spese di viaggio di cui usufruiranno, i relatori sono tenuti a presentare all’organizzazione i relativi titoli di viaggio (biglietti, carte d’imbarco, ecc.) ed inoltre a partecipare a tutte le sessioni del Forum.

        1. Uditori

Gli uditori potranno partecipare a dibattiti e tavole rotonde, ma senza presentare alcun paper.

Per gli uditori non è prevista ospitalità, né rimborso spese: sarà quindi cura del singolo partecipante occuparsi non solo della definizione del viaggio, ma anche di quella della soluzione alloggiativa (inclusa l’eventuale prenotazione presso strutture ricettive).

Gli interessati a partecipare in questa veste dovranno quindi, al momento di compilare il form, saltare le domande di cui al punto n.12 (titolo e abstract del paper, estremi geografici del loro viaggio) e passare direttamente al punto n. 13.

deadline e selezione

La richiesta di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23.59 (CET) di domenica 30 giugno 2019. L’organizzazione non garantisce che eventuali richieste inoltrate successivamente verranno prese in considerazione.

Per ragioni logistiche e pratiche, l’organizzazione probabilmente non sarà in grado di accettare tutte le richieste provenienti da aspiranti uditori. Per questo motivo, anche per questo ruolo è prevista una selezione, che sarà basata sul profilo dei candidati e sulla loro comprovata possibilità di prendere parte al Forum nel rispetto delle linee guida fornite sopra.

I risultati della selezione verranno comunicati entro domenica 14 luglio 2019.

        1. Organizzazioni

È prevista la possibilità che organizzazioni di diversi ambiti (giovanili, di volontariato, di natura sociale, ecc.) partecipino all’evento, tramite una delegazione di rappresentanti. Ogni delegazione può essere composta:

a) solo da uditori (massimo 4 persone). In questo caso, la delegazione prenderà parte alla selezione per gli uditori come un unicum (questo significa che tutti i delegati verranno selezionati oppure nessun delegato verrà selezionato);

b) da 1 relatore + un massimo di 3 uditori. In questo caso, il relatore prenderà parte alla selezione per i relatori; se il suo paper non dovesse essere selezionato ma il resto della delegazione venisse selezionato (tra gli uditori), anche lui potrebbe far parte della delegazione ma come uditore (quindi senza presentare il paper).

In ogni caso, le organizzazioni dovranno scrivere all’indirizzo dirittodidialogo@gmail.com, fornendo una lista con nominativi e ruoli dei delegati; questi dovranno poi comunque segnalare il loro interesse compilando singolarmente il form d’iscrizione, citando l’organizzazione di riferimento al punto n. 10 (autodescrizione).

Per quanto riguarda i termini di partecipazione dei singoli delegati, quanti si candideranno come relatori dovranno fare riferimento alla summenzionata voce “relatori”, mentre quanti si candideranno come uditori dovranno fare riferimento alla summenzionata voce “uditori”.

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III. Visti

Anche alla luce delle tempistiche legate alle procedure di rilascio dei visti, gli organizzatori sono disponibili a fare quanto in loro potere per sostenere i partecipanti nell’iter, fornendo la documentazione necessaria a supporto della domanda.

Tuttavia, l’organizzazione non si farà carico di alcun costo connesso alle domande di visto. Non si contempla, quindi, la possibilità che gli organizzatori contattino telefonicamente ambasciate o consolati per conto dei richiedenti visto o contribuiscano a spese amministrative.

Spetta quindi ai singoli richiedenti tenere i contatti con le istituzioni locali preposte. In particolare, ogni candidato relatore il cui paper dovesse essere accettato è pregato di contattare immediatamente la rappresentanza italiana nel proprio Paese, al fine di ottenere in tempo le necessarie informazioni e l’appuntamento per l’intervista che prelude all’eventuale concessione del visto.

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IV. Attestati

Al termine dei lavori del Forum, tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, utile al fine dell’ottenimento di crediti universitari e valido come titolo da inserire nel proprio curriculum vitae.

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V. Pubblicazione

Tutti i paper verranno pubblicati sul sito www.castellodiduinopoesia.org previa autorizzazione degli autori con riserva dei diritti Creative Commons. E’ prevista la pubblicazione di un libro che prenderà spunto dal Forum con una sintesi dei paper organizzati in sezioni.

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VI. Eventi artistico-culturali

Manifestazioni di carattere culturale (performance musicali, reading di poesie, incontri con poeti e con personalità della città, mostre…) costituiranno la cornice di socialità in cui si svolgerà il Forum, per dare spazio alla creatività e all’amicizia. Tutti i partecipanti al Forum sono invitati a contribuire proponendo motivi, danze, immagini, strumenti etc.. caratteristici del loro Paese e della loro cultura.

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Contatti:

Prof. Gabriella Valera

Presidente dell’associazione Poesia e Solidarietà

Direttore Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la Cultura Giovanile

www.centroculturagiovanile.eu

Associazione Poesia e Solidarietà

Via Matteotti 21

34138 Trieste

tel.: +39.040.638787

mail: dirittodidialogo@gmail.com

www.castellodiduinopoesia.org

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Application Form

Gli interessati sono pregati di compilare, in inglese o in italiano, il form online di cui al link qui sotto. Non verranno prese in considerazione candidature avanzate in altra forma.

Poiché tra le informazioni richieste all’interno del form vi sono un’autopresentazione (max. 500 caratteri) e, solo per gli aspiranti relatori, il titolo (max. 120 caratteri) e l’abstract (max. 1500 caratteri) del paper che si intende presentare, per praticità si consiglia vivamente di preparare questi testi in anticipo, verificarne la lunghezza e poi effettuare un’operazione di copia/incolla all’interno del form.

Entro 48 ore dall’invio del form, ciascun candidato riceverà un riscontro circa la ricezione del suddetto.

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